Il percorso artistico
Francesco Demuro rappresenta un caso unico al mondo: una vera e propria metamorfosi che unisce le radici popolari ai più grandi palcoscenici mondiali. Fino ai primi anni Duemila, Demuro era già una celebrità nelle piazze della Sardegna come interprete del Cantu a chiterra, la musica tradizionale dell'isola che richiede una voce potentissima, capace di farsi sentire all'aperto senza l'uso di microfoni. Quell'esperienza giovanile gli ha regalato un'estensione straordinaria e l'abitudine a non temere il pubblico, ma la vera svolta è avvenuta a quasi trent'anni, un'età insolitamente matura per il settore, quando ha deciso di fermarsi ed entrare in Conservatorio per ricostruire da zero il proprio strumento.
Per compiere il salto verso l'opera lirica, Demuro ha dovuto affrontare una sfida titanica: rieducare completa-mente la propria voce, sostituendo l'istinto delle piazze con il rigore e il controllo millimetrico richiesti dal teatro d'opera. Si è trasformato in un tenore dal timbro limpido e sicuro, applaudito fin da subito nei templi della liricainternazionale come New York, Londra e Parigi per la facilità con cui domina le note più alte del repertorio.
Oggi la sua voce ha vissuto un'ulteriore maturazione: lo strumento si è fatto più ricco, profondo e intenso, permettendogli di interpretare ruoli sempre più appassionati e drammatici.